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Cyber Gallo

Un nuovo laboratorio informatico per ragazzi di strada a Bukavu,
in ricordo del nostro amico Andrea “Gallo” Fumagalli

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Il contesto

Okapia opera dal 2014 a Bukavu, una delle principali città della Repubblica Democratica del Congo, situata nella regione del Sud Kivu, ai confini col Rwanda.

 

Negli ultimi decenni, il susseguirsi di continue guerre, ha inevitabilmente causato in questa regione una profonda instabilità, aumentando di conseguenza il fenomeno della dispersione scolastica. Dopo un progressivo miglioramento della scolarizzazione negli anni Ottanta, il paese ha registrato una successiva regressione a causa di difficoltà politiche, sociali ed economiche.

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Il problema

Il sistema educativo congolese attualmente versa in una situazione drammatica: le condizioni di apprendimento sono estremamente difficili, le infrastrutture scolastiche e i materiali pedagogici insufficienti e degradati, la formazione degli insegnanti inadeguata.

 

Il numero di cittadini analfabeti è ancora alto, soprattutto tra la popolazione femminile. Nel 2000 il tasso di analfabetismo era del 19,3%. I programmi comunitari prevedono comunque un’istruzione basata fondamentalmente sull’acquisizione di alcune competenze in materia di calcolo, nell’ambito dell’agricoltura e della sanità.

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Sono tantissimi i giovani che vagano per le strade di Bukavu alla ricerca di qualsiasi attività, lecita e purtroppo a volte anche illecita, per procurarsi denaro per sfamarsi ogni giorno. Per Okapia l’istruzione rimane un pilastro essenziale dello sviluppo personale e dell’evoluzione sociale, soprattutto per i più giovani. È un diritto fondamentale e una via privilegiata verso l’emancipazione individuale.

 

La sfida per la società congolese è ripensare il ruolo dell’istruzione in un momento di cambiamenti nel mercato del lavoro, per garantire a ogni giovane l’opportunità di prosperare e contribuire pienamente alla costruzione di un futuro migliore per tutti.

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Il progetto

Nasce così il progetto CYBER GALLO, che vuole diventare un punto di riferimento per i ragazzi di strada che vogliono cambiare vita: nella scuola dei mestieri dove verrà costruito il laboratorio informatico, i giovani potranno riprendere a studiare, imparare un mestiere e, se possibile, tornare alle famiglie d’origine.

L’ambizioso obiettivo è di aumentare la possibilità d’impiego per molti giovani congolesi in un’economia che, in modo analogo a quello dei paesi economicamente più avanzati, richiede sempre più competenze informatiche nei più svariati settori.


Il progetto prevede da gennaio 2025 l’inizio dei primi 2 corsi pilota per un totale di 30 ragazze e ragazzi tra i 14 e i 18 anni.

La prima fase riguarderà la predisposizione dell’aula con le attrezzature necessarie: computer come equipaggiamento tecnico e pannelli fotovoltaici per garantire il fabbisogno energetico. Oltre a ciò, sarà necessario selezionare personale docente idoneo per i diversi livelli di formazione.

È proprio in questa fase che gli specialisti di Informatici Senza Frontiere forniranno al progetto il loro prezioso supporto per definire le specifiche tecniche dei dispositivi e dei collegamenti dell’aula e soprattutto gestiranno la delicata fase di selezione del personale docente in loco che verrà formato con un corso di 25 ore tenuto in lingua francese, in modalità online, sull’erogazione della formazione. ISF garantirà il supporto formativo anche nelle fasi successive del progetto, adeguando la formazione al livello richiesto dai corsi.

Partner, beneficiari e obiettivi

I padri Saveriani, che sono proprietari e gestori della Scuola dei Mestieri Tuwe Wafundi di Bukavu, saranno nostri partner in questo progetto e seguiranno in loco tutto il suo svolgimento.

Oltre che i 30 giovani tra i 14 e i 18 anni, saranno beneficiari di questo progetto anche 3 insegnanti e un custode, a cui verrà dato un lavoro.

Questa nuova attività permetterà al centro di offrire servizi a disposizione di tutti e tutte, in particolare dei soggetti più colpiti dall’esclusione e dall’emarginazione sociale. Sarà un luogo dove formare giovani e dar loro la possibilità di crescita professionale.

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  • 4.1 By 2030, ensure that all girls and boys complete free, equitable and quality primary and secondary education leading to relevant and Goal-4 effective learning outcomes.

  • 4.4 By 2030, substantially increase the number of youth and adults who have relevant skills, including technical and vocational skills, for employment, decent jobs and entrepreneurship.

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  • 8.3 Promote development-oriented policies that support productive activities, decent job creation, entrepreneurship, creativity and innovation, and encourage the formalization and growth of micro-, small- and medium-sized enterprises, including through access to financial services.

  • 8.6 By 2020, substantially reduce the proportion of youth not in employment, education or training.

  • 8.8 Protect labour rights and promote safe and secure working environments for all workers, including migrant workers, in particular women migrants, and those in precarious employment.

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  • 17.16 Enhance the global partnership for sustainable development, complemented by multi-stakeholder partnerships that mobilize and share knowledge, expertise, technology and financial resources, to support the achievement of the sustainable development goals in all countries, in particular developing countries.

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